Arte Introspettiva
Che cosa vuol dire Arte Introspettiva?
Quando si dipinge o si compone musica esprimendo le proprie emozioni, si fa arte introspettiva? Può darsi, ma noi intendiamo qualcosa di più. Chiamiamo così quel tipo di arte che mostra ciò che accade all’interno di noi stessi, che dà forma ai giochi psicologici, ai conflitti, alle sub-personalità, alle maschere, alle emozioni che si agitano dentro di noi.
E’ arte che scaturisce direttamente dall’introspezione e che descrive ciò che avviene dentro, invece di descrivere ciò che avviene fuori. Arte come frutto dell’introspezione.
Tutto qui?
No, le cose vanno ben oltre. Se l’introspezione è la fonte dell’arte, la qualità dell’introspezione determina la qualità stessa dell’arte. E allora, prima ancora della creazione di un’opera, l’arte introspettiva è “arte dell’introspezione”, arte dell’entrare in noi stessi per scoprire come siamo fatti. Solo così potremo descriverci attraverso l’arte.
Introspezione e arte sono quindi le due parti di un unico processo creativo. Quando questo processo è avvenuto, l’opera è realizzata e lo spettatore (o l’ascoltatore) può finalmente apprezzarla e comprenderne il messaggio.
Ne siamo proprio sicuri? Non tanto. Forse è opportuno che qualcuno sveli quello che si muove dietro le quinte e ne interpreti i simboli. Entriamo così nel campo della psicologia, della psichiatria, della filosofia e di quanti studiano e conoscono l’animo umano.
Che cosa deve esserci dunque in un sito web di Arte Introspettiva?
Secondo noi ci deve essere una parte dedicata all’arte. Aurora Mazzoldi presenta (e commenta) qui le sue opere di Pittura Introspettiva.
Né può mancare una parte dedicata all’introspezione, che sta alla base di tutto il nostro discorso.
Infine presentiamo una parte di psicologia basata sull’Arte Introspettiva (Psicologia Introspettiva), a cura di Antonella Giannini
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Mamme Imperfette – Minella Chilà intervista Aurora Mazzoldi e Antonella Giannini .
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GestirEmozioni – A Rovereto (TN) Workshop di Psicologia Introspettiva
Tutti noi abbiamo abitudini mentali ed emotive che rendono grigie le giornate serene e ingarbugliano i nostri rapporti.
Le risposte alle nostre domande spesso stanno appena sotto la superficie della nostra abitudine.
A volte abbiamo bisogno di un aiuto per vedere oltre…
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Ciao Aurora,
ho potuto apprezzare i tuoi quadri alla mostra di Arte introspettiva di Trento.
Da qualche settimana visito il tuo sito, visto l’intensità e la profondità degli argomenti ho deciso di leggere ogni giorno una pagina.
Grazie e complimenti per il lavoro che stai svolgendo.
Mario
Ciao Flamar,
le persone hanno difficoltà a capire se stesse perchè non lo vogliono!
E non lo vogliono perchè preferiscono continuare a credere che tutto quello che capita loro sia colpa di qualcun’altro! Fosse pure di Dio!
Certo non ci sono state abituate per educazione e bla, bla..ma la motivazione vera è altra.
Siccome tutto nel mondo esterno ci riporta a noi (“così dentro, così fuori” Trismegisto) come possiamo “difendercene”?
Chiudendo alla comprensione, mettendo dei filtri alla realtà, barricandoci dietro ai pricipi e così via.
L’immagine e il colore sono messaggi diretti per l’inconscio, anche lo scritto lo è, solo che ha bisogno di essere letto. Normalmente quando si legge non lo si fa mettendoci solo gli occhi, ma si resta aperti e attenti alle sensazioni che le parole scritte destano dentro di noi.
Come per l’arte introspettiva e per qualunque altra cosa, il trovare il messaggio di nostro gradimento o meno dipenderà dal nostro interesse per quel tipo di “esperienza”,
se essa rientra fra quelle che abbiamo deciso di fare.
Uno scrittore può arrivare all’inconscio delle persone proprio come un artista o un oratore e avrà il pubblico che avrà potuto coinvolgere.