forze

(English)

Nell’Arte Introspetiva le forze sono tentativi di manipolazione, di convincimento, di controllo.
Sono tensioni che agiscono dentro di noi e che noi proiettiamo all’esterno.
Le tensioni sono forze che mettiamo in atto per raggiungere certi obiettivi, sono energie che noi mettiamo in atto per giocare.

Le forze sono dentro di noi, ci animano, ci sostengono,ci rendono attivi e ci danno la spinta per realizzare i nostri sogni.
Ma da dove ci vengono le forze?
Noi viviamo immersi in un mare di forze, le respiriamo, ce ne nutriamo. Il nostro corpo è una macchina che trasforma aria e cibo in energia, in movimento, in pensieri e in azioni.
La responsabilità sta nel come vengono usate queste forze, qual’è lo scopo che ci prefiggiamo, cosa vogliamo ottenere, perché dove vanno i nostri desideri e dove puntiamo la nostra attenzione lì dirigiamo la nostra forza.
La nostra vita è lo specchio di come noi usiamo queste forze perché niente è impossibile e nessuno ci può costringere né imprigionare.
La maggior parte di noi usa queste forze per rimanere nella mediocrità, per scaramucciare in una giostra infinita di stupidità. Viviamo delle vite inutili che ci amareggiano, intrappolati in una rete di legami, di invidie, possessi e giochi e noi usiamo queste forze non per liberarci, ma per creare altri nodi.
Non a tutti farà piacere sentire queste cose, ma la verità è che noi costruiamo la nostra vita.
Non c’è il fortunato o lo sfortunato, ma una persona che usa la propria forza per il successo e una che lo usa per il fallimento!
La vita è una sola, nel senso che è un’esperienza unica, e non c’è un modo giusto o sbagliato di usare le forze, però otterremo esattamente ciò che stiamo perseguendo.
Per farlo noi inventiamo situazioni assurde, dei personaggi, e ci perdiamo nei giochi e creiamo attorno a noi un mondo illusorio.
Ci perdiamo nelle nostre fantasie come dei bambini in un luna park, come se la realtà dovesse spegnere le luci della giostra e rendere la nostra vita squallida.
Così facendo però ci creiamo mondi fantastici, ma pieni di paura, insicurezza e angoscia perché la realtà non perdona.
Si entra così in un giro vizioso dove una cosa ne trascina un’altra e ci si trova persi in un mondo superficiale e traballante.
La paura di questa situazione ci impedisce di prendere contatto con la realtà e fuggiamo nelle illusioni alle quali chiediamo verità che non gli appartengono.
A volte la realtà non piace,ma è solo vivendo a stretto contatto con essa che la vita ha un senso e può essere apprezzata per quello che vale.

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